Giornata dell'Unità Nazionale e delle Forze Armate - ::. COMUNE DI MARCALLO CON CASONE - MI .::

archivio notizie - ::. COMUNE DI MARCALLO CON CASONE - MI .::

Giornata dell'Unità Nazionale e delle Forze Armate

 
Giornata dell'Unità Nazionale e delle Forze Armate

IV novembre 2020

Oggi è il giorno della commemorazione del 4 novembre, giorno in cui terminava la Prima
guerra mondiale, il giorno dell’Unità Nazionale e la giornata delle Forze Armate.
Noi oggi siamo qui in pochi, solo quelli che la Prefettura autorizza, per colpa del virus
cinese. Sembra ancora di più una formalità ma non deve esserlo, oggi la storia ci deve
obbligare a riflettere.
Sono molto arrabbiata, oggi sentiremo le alte cariche dello stato fare discorsi per onorare i
sacrifici dei soldati caduti a difesa della Patria, proprio questa patria che oggi stiamo
cercando di distruggere, col fuoco amico però...
Stiamo vivendo a mio parere uno dei periodi più difficili della storia della Repubblica, dal
quale sembra difficile uscire, perché non c’è una regia ragionevole e concreta, non ci sono
strategie di “salvataggio” del Paese, non c’è più fiducia nella Politica e nelle Istituzioni.
Invece di gestire il virus lo stiamo usando per altri fini dimenticando che oltre che
fisicamente per infezione da coronavirus, la gente può morire per malattie diverse, anche
psicologiche, fallimenti professionali e indigenza causata dal crollo dell’economia.
Non si guarda la realtà trattando questo paese con concretezza e norme che consentano
di risolvere i problemi. Sembra la fine.
Per questo commemorare oggi i seicentomila caduti della grande guerra è ancora più
triste quindi riflettiamo e interveniamo, ognuno di noi singolarmente, per contribuire a
risollevare le sorti di un paese che è nostro e che potenzialmente è il migliore, per tutto
quello che l’Italia possiede: arte, cultura, storia, architettura, tradizioni, laboriosità e
tenacia. Qui nel milanese ancora di più e uccidendo il nostro lavoro si è messo in evidenza
questo aspetto che a qualcuno sfuggiva: fermare l’economia del Nord significa togliere
ossigeno e ricchezza all’intero paese, nonché uccidere un popolo che si fonda sulla
laboriosità e sull’efficienza con una profonda visione etica del lavoro, un forte senso della
giustizia sociale. Gli imprenditori e i titolari di attività produttive sono gli eroi di oggi che
ancora credono e vogliono tenere in vita un paese che non è più terreno fertile per fare
impresa. Anche a loro va il nostro rispetto oggi.
Da Sindaco sento il dovere di sensibilizzare i cittadini su questi temi interrompendo la
“guerra dei poveri” che oggi vediamo ovunque. La visione miope del proprio orticello non
paga mai: se gli imprenditori chiudono non c’è lavoro, non c’è commercio, non c’è socialità
né felicità e non ci saranno neanche le risorse per i servizi sociali e sanitari che si
renderanno necessari per soccorrere una popolazione sfinita.
In conclusione, vorrei che oggi fosse il giorno della riflessione insieme al ricordo, alla
preghiera e al rispetto di chi ha messo e mette la propria vita al servizio del bene
comune per sostenere e ridare speranza al nostro bel paese.
Insomma, oggi ricordiamo e ringraziamo tutte le persone per bene che lavorano e si
sacrificano per rendere il nostro paese migliore insieme ai seicentomila caduti che la storia
ci impone di non dimenticare per ricordarci che senza il rispetto delle regole e delle
persone non può esistere la civiltà e quindi ogni sforzo diventa inutile. 


Marina Roma

Sindaco di Marcallo con Casone

 


 

 

 

Pubblicato il 
Aggiornato il