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Dote Unica Lavoro – Fase IV

 
Dote Unica Lavoro – Fase IV

Con le delibere n. 3870 del 17 novembre 2020 e n. 4157 del 30 dicembre 2020, la Giunta regionale ha ampliato la platea dei destinatari della misura Dote Unica Lavoro – Quarta Fase ai lavoratori autonomi privi di partita IVA con età compresa tra 15 e 65 anni, esclusivamente residenti in Lombardia, titolari di un contratto attivo al 23 febbraio 2020 o successivamente a tale data, anche se concluso alla data della presa in carico, che rientrano in una delle seguenti categorie:

• lavoratori parasubordinati con contratto di collaborazione coordinata e continuativa, anche a progetto, ai sensi del D.Lgs. n. 81/2015, e iscritti alla Gestione separata di cui all'articolo 2, comma 26, della legge 8 agosto 1995, n. 335;

• lavoratori autonomi ex art. 2222 del Codice Civile, anche non iscritti alla Gestione separata in quanto esonerati, con contratto di lavoro occasionale o per la cessione dei diritti d’autore. In base a quanto stabilito con D.G.R. n. XI/4157 del 30 dicembre 2020, i destinatari possono accedere alla misura indipendentemente dal valore dell’ISEE, ma devono essere in possesso di una Dichiarazione di Immediata Disponibilità (DID) attiva, rilasciata in via telematica ai sensi del D.lgs n. 150/2015.

Così come previsto dalla normativa, la DID viene confermata con la sottoscrizione del Patto di Servizio Personalizzato (PSP) presso lo stesso operatore scelto per la dote.

Sono esclusi coloro che rientrano in una o più delle seguenti situazioni:

• lavoratori occasionali ex art. 54-bis del D.L. n. 50/2017;

• sono percettori diretti di NASpI o Reddito di Cittadinanza;

• sono iscritti ad una cassa di previdenza autonoma;

• hanno già attivato almeno una dote nell’ambito di Dote Unica Lavoro – Fase 3 o 4;

• hanno già attivato una dote nell’ambito di Garanzia Giovani manifestando l’interesse a ricevere il contributo.

I requisiti devono essere posseduti fino al momento della presentazione della domanda di liquidazione. La perdita del requisito relativo alla non percezione di NASpI o Reddito di Cittadinanza prima della domanda di liquidazione costituisce causa di decadenza del contributo.

 

Le agevolazioni consistono nell’assegnazione di un contributo di € 1.000 lordi una tantum a titolo di indennità di partecipazione, aderendo ad uno dei percorsi erogati nell’ambito di Dote Unica Lavoro.

Il contributo sarà erogato al netto delle trattenute fiscali, poiché è equiparabile al reddito da lavoro dipendente.

Per accedere alla misura, sono previste due fasi:

• Fase 1 - Presentazione della domanda di Dote Unica Lavoro (dall’ 11 dicembre 2020 fino alle ore 12 del 30 aprile 2021).

La domanda, che va presentata presso un operatore accreditato al lavoro di Regione Lombardia, include la programmazione di un percorso di politiche attive (servizi al lavoro e/o servizi formativi) e la manifestazione dell’interesse a ricevere il contributo da parte della persona.

• Fase 2 - Presentazione della domanda di contributo (dall’ 11 febbraio 2021 fino alle ore 12 del 30 giugno 2021).

La domanda di contributo va presentata dopo aver svolto una parte del percorso programmato, rappresentata da almeno 10 ore di servizi a processo al lavoro e/o alla formazione. La domanda si presenta attraverso la piattaforma bandi online.

 

Per ulteriori informazioni è possibile consultare la sezione dedicata del sito di Regione Lombardia.


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