Modalità di versamento - ::. COMUNE DI MARCALLO CON CASONE - MI .::

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Modalità di Versamento

L'imposta comunale sugli immobili deve essere pagata:

  • dai proprietari di fabbricati, aree edificabili e terreni agricoli situati nel territorio dello Stato;
  • dai titolari di diritti reali di godimento (usufrutto, uso, abitazione, enfiteusi, superficie) sugli stessi beni;
  • dai locatari in caso di locazione finanziaria (leasing);
  • dai concessionari di aree demaniali.

 

L'art. 1 del Decreto legge 27 maggio 2008, n° 93 ha disposto l'esenzione Ici prima casa. A decorrere dall'anno 2008 (quindi, con riferimento anche al versamento del 16 giugno) è esclusa dall'ICI l'unità immobiliare adibita ad abitazione principale del soggetto passivo, considerando tali anche quelle alla stessa assimilate dal Comune con proprio regolamento, ad eccezione di quelle di categoria catastale A1 (Abitazione signorile), A8 (Abitazioni in ville) e A9 (Castelli e palazzi di eminenti pregi artistici o storici).

Dove, come e quando  si paga

Il pagamento  dell’imposta deve essere effettuato con appositi bollettini intestati a:

Comune di Marcallo con Casone - Servizio Tesoreria ICI  – c/c postale n. 14047278, oppure utilizzando il mod. F24 (clicca qui per conoscere i codici)

L’I.C.I. si paga in due rate.
L’imposta complessivamente dovuta per tutti gli immobili  situati nel territorio comunale deve essere versata in due rate, delle quali:

  • la prima, entro il 16 giugno, pari al 50% dell’imposta dovuta per l’anno in corso calcolata sulla base dell’aliquota e delle detrazioni dei dodici mesi dell’anno precedente.  L’esclusione dall’imposta per l’abitazione principale si applica già in sede di acconto;
  • la seconda, entro il 16 dicembre, a saldo dell’imposta dovuta per l’intero anno, comprensiva dell’eventuale conguaglio sulla prima rata già versata.

Resta in ogni caso nella facoltà del contribuente provvedere al versamento dell’imposta complessivamente dovuta in unica soluzione per l’intero anno, da corrispondere entro il 16 giugno 2011 . In questo caso il soggetto passivo I.C.I. dovrà effettuare il calcolo dell’imposta dovuta applicando l’aliquota e le detrazioni  in vigore nel Comune nell’anno in corso e non quelle deliberate per l’anno precedente.
Il pagamento dell’imposta deve essere effettuato con arrotondamento all’euro per difetto se la frazione è inferiore a 49 centesimi, ovvero per eccesso se superiore a detto importo.
Non si fa luogo al versamento se l’imposta totale da versare per l’intero anno è uguale od inferiore a € 2,07.

I contribuenti che hanno omesso, totalmente o parzialmente, il pagamento dell'imposta dovuta possono usufruire del ravvedimento operoso secondo le seguenti modalità e comunque entro l'anno nel corso del quale è stata commessa la violazione:

  • pagamento entro 30 giorni dalla data di scedenza (ravvedimento breve);

  • pagamento entro l'anno (ravvedimento lungo).

 

In entrambi i casi è necessario che il versamento del ravvedimento operoso contenga:

  • nell'importo: IMPOSTA + SANZIONE + INTERESSI

  • sul bollettino: la spunta sulla voce RAVVEDIMENTO OPEROSO.

 

Gli importi relativi a sanzioni e interessi non devono essere arrotondati.

 

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